Splendore, Paola

Persona

Paola Splendore al Festivaletteratura 2015 - ©Festivaletteratura

Paola Splendore ha insegnato Letteratura inglese all'Università Orientale di Napoli e all'Università di Roma Tre, occupandosi in prevalenza di letterature post-coloniali e di letteratura migrante. Tra le sue aree di studio vi è anche la rappresentazione letteraria della violenza nella narrativa scritta da donne. Ha pubblicato saggi sull'opera di scrittori indiani, sudafricani e caraibici, oltre ad aver curato le edizioni italiane di opere di Virginia Woolf, del filosofo Raymond Williams e del premio Nobel J.M. Coetzee. Per Donzelli ha tradotto poesie di Sujata Bhatt (Il colore della solitudine, 2005), Ingrid de Kok (Mappe del corpo, 2008), Karen Press (Pietre per le mie tasche, 2012) e Moniza Alvi (Un mondo diviso, 2014); ha inoltre curato con Jane Wilkinson l'antologia di poesia sudafricana Isole galleggianti (2011) e tradotto una raccolta di poesie di Jo Shapcott (Della mutabilità, 2015). Dal 2016 a oggi ha coordinato il gruppo di traduttrici di un poemetto di Philip Schultz (Erranti senza ali) e ha curato le edizioni italiane di sillogi poetiche di Hardi Choman (La crudeltà ci colse di sorpresa, 2017) e Philip Schultz (Il dio della solitudine, 2018).

(foto: © Festivaletteratura)

Paola Splendore has taught English literature at the Università Orientale in Naples and at the Università di Roma Tre, concentrating primarily on postcolonial literature and migrant literature. The literary representation of violence in fiction written by women also features in her studies. She has published essays on the works of Indian, South African and Caribbean writers, as well as having edited Italian editions of works by Virginia Woolf, the philosopher Raymond Williams and the Nobel Prize winner J.M. Coetzee. For Donzelli, she has translated poetry by Sujata Bhatt ("Il colore della solitudine", 2005), Ingrid de Kok ("Mappe del corpo", 2008), Karen Press ("Pietre per le mie tasche", 2012) and Moniza Alvi ("Un mondo diviso", 2014); together with Jane Wilkinson, she edited the anthology of South African poetry "Isole galleggianti" (Le Lettere, 2011) and translated a collection of poems by Jo Shapcott ("Della mutabilità", Del Vecchio, 2015). In 2016 she coordinated the collective translation of Philip Schultz's poem "Erranti senza ali", in 2017 she edited Hardi Choman's "La crudeltà ci colse di sorpresa. (photo: © Festivaletteratura)

Bibliografia

Il ritorno del narratore. Voci e strategie del romanzo inglese contemporaneo, Pratiche, 1991

Il Secondo Novecento. Romanzo, poesia, teatro, in Storia della letteratura inglese II, Einaudi, 2000

Sujata Bhatt, Il colore della solitudine, a cura di Paola Splendore, Donzelli, 2005

J.M.Coetzee, Spiagge straniere, a cura di Paola Splendore, Einaudi, 2006

Ingrid de Kok, Mappe del corpo, a cura di Paola Splendore, Donzelli, 2008

J.M.Coetzee, Lavori di scavo, a cura di Paola Splendore, Einaudi, 2010

J.M.Coetzee, Doppiare il capo. Saggi e interviste, a cura di Paola Splendore, Einaudi, 2011

AA.VV., Isole galleggianti. Poesia femminile sudafricana, 1948-2008, a cura di Paola Splendore e Jane Wilkinson, Le Lettere, 2011

Karen Press, Pietre per le mie tasche, a cura di Paola Splendore, Donzelli, 2012

Moniza Alvi, Un mondo diviso, a cura di Paola Splendore, Donzelli, 2014

Philip Schultz, Erranti senza ali, a cura di Paola Splendore, Donzelli, 2016

Hardi Choman, La crudeltà ci colse di sorpresa, a cura di Paola Splendore, Edizioni dell'asino, 2017

Philip Schultz, Il dio della solitudine, a cura di Paola Splendore, Donzelli, 2018

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