Permunian, Francesco

Persona

Francesco Permunian al Festivaletteratura 2014 - ©Festivaletteratura

«Sono nato nel Polesine, in una zona poverissima, da genitori analfabeti e fin dall'inizio ho portato con me le stigma dell'esclusione sociale e intellettuale». Francesco Permunian è scrittore e bibliotecario di Desenzano del Garda, dove vive e lavora. Il libro che lo fa conoscere al grande pubblico e apprezzare dalla critica è "Cronaca di un servo felice" (1999), nonostante il suo esordio risalga agli anni '80, quando pubblica alcune raccolte di poesie. L'opera dal titolo "Il Teatro della neve" (1984), ripubblicata dalle Edizioni L'Obliquo, ispira il volume del fotografo Mario Giacomelli "Interpretando il poeta" (1985) con cui lo scrittore avvia un proficuo sodalizio artistico. Dopo il 2000 pubblica i romanzi "Camminando nell'aria della sera" 2001; "Nel paese delle ceneri", 2003) e una raccolta di poesie dedicata all'amico fotografo deceduto nel 2000 ("Cinque notturni per un amico scomparso. In memoria di Mario Giacomelli", 2004). "Dalla stiva di una nave blasfema" esce nel 2009 e si avvale della collaborazione del fotografo Gianni Fucile. Seguono i lavori "La casa del sollievo mentale" (2011) e "Il gabinetto del dottor Kafka" (2013).

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Bibliografia

"Un lungo sguardo silenzioso", Campanotto, 1996
"Cronaca di un servo felice", Meridiano Zero, 1999
"Camminando nell'aria della sera", Rizzoli, 2001
"Nel paese delle ceneri", Rizzoli, 2003
"Il principio della malinconia", Quodlibet, 2005
"Dalla stiva di una nave blasfema", Diabasis, 2009
"La casa del sollievo mentale", Nutrimenti, 2011
"Il gabinetto del dottor Kafka", Nutrimenti, 2013