Lerner, Gad

Persona

Gad Lerner al Festivaletteratura 2008 - ©Festivaletteratura

Gad Lerner è nato a Beirut il 7 dicembre del 1954. Trasferitosi con la famiglia in Italia fin dall'età di tre anni, debutta come giornalista nel 1976, scrivendo per il quotidiano "Lotta Continua", dove rimane sino al 1979 con l'incarico di vicedirettore. Poi passa al "Lavoro di Genova" e a "Il Manifesto". Collabora con "Radio Popolare" e nel 1983 diventa inviato per "L'Espresso". Nel 1991 debutta in televisione, realizzando per Rai Tre le trasmissioni "Passo Falso", "Profondo Nord" e "Milano Italia". Dal 1993 al 1996 ricopre la carica di vicedirettore de "La Stampa" . Diventa poi inviato editorialista di "Repubblica" e realizza la fortunata trasmissione televisiva "Pinocchio". Nel 2000 è direttore del TG1 per tre mesi. L'anno successivo passa a La7, dove per un breve periodo diventa direttore del telegiornale e dove conduce da diversi anni il programma di approfondimento "L'Infedele". Come opinionista interviene regolarmente su "Vanity Fair Italia" e "Negrizia" ed è autore di diversi libri tra i quali "Tu sei un bastardo. Contro l'abuso delle identità" (Feltrinelli, 2005), elogio del meticciato come risorsa culturale, e "Identità plurali" (Aliberti, 2010). È stato membro del cosiddetto Comitato dei 45 che ha varato il regolamento delle elezioni primarie per la costituente del Partito Democratico, e ha contribuito alla stesura del Codice etico del Pd.

Gad Lerner was born in Beirut on Dicember 7th 1954. He moved to Italy with his family at the age of three and debuted as a journalist in 1976, writing for the newspaper "Lotta Continua", where he worked until 1979 as Assistant Director. He then moved on to the "Lavoro of Genoa" and "Il Manifesto". He collaborated with "Radio Popolare" and in 1983 he became a corrispondent for "L'Espresso". In 1991 he gave his debut on television producing for RAI Tre the programmes "Passo Falso", "Profondo Nord" and "Milano Italia". He then became Assistant Director for the newspaper "La Stampa" from 1993 to 1996 and later editorial correspondent for the newspaper "La Repubblica". He produced the successful TV programme "Pinocchio". He was Director of TG1 (TV news) for three months in 2000. He changed to La7 the following year, where he became the News Director for a short period and where he has been presenting for several years the political programme "L'Infedele". As an opinion maker, he collaborates with "Vantity Fair Italia" and "Negrizia". He has authored several book, including "Tu sei un bastardo. Contro l'abuso delle identità", a celebration of hybridization as cultural resource, and "Identità plurali" (Aliberti, 2010). He was a member of the so-called Comitato dei 45, the committee that led to the creation of Partito Demoicratico, helping to write its ethical code.

Bibliografia

"Uno strano movimento di strani studenti. Composizione, politica e cultura dei non garantiti", con Luigi Manconi e Marino Sinibaldi, Feltrinelli, 1978
"Operai. Viaggio all'interno della Fiat. La vita, le case, le fabbriche di una classe che non c'e più", Feltrinelli, 1988 (2010)
"Maledetti giornalisti", con Goffredo Fofi e Michele Serra, E/O, 1997
"Crociate. Il millennio dell'odio", Rizzoli, 2000 (2006)
"Martiri e assassini. Il nostro medioevo contemporaneo", con Franco Cardini, Rizzoli, 2001
"Tu sei un bastardo. Contro l'abuso delle identità", Feltrinelli, 2005 (2007)
"Scintille. Una storia di anime vagabonde", Feltrinelli, 2009 (2011)
"Identità plurali", Aliberti, 2010